Dinosauri alle porte di Roma
Dinosauri alle porte di Roma
Un vero e proprio viaggio al tempo dei dinosauri, nell’Oasi WWF di Macchiagrande a Maccarese, alle porte di Roma. Ecco di cosa parla il primo articolo del 2021!
E’ un’area protetta di notevole pregio soprattutto perché qui è possibile ammirare quello che era il bosco mediterraneo che un tempo caratterizzava l’ambiente del litorale laziale. L’oasi racchiude però anche altri ambienti importantissimi: le dune sabbiose, l’ambiente di macchia mediterranea alle spalle delle dune e la presenza di stagni e aree umide dove poter osservare numerose specie di uccelli. Attualmente quest’area di 280 ettari, è un Sito di Importanza Comunitaria (SIC) e ricade all’interno della Riserva Regionale del Litorale Romano.
Visitando oggi quest’area, oltre alla fauna normalmente presente (daini, volpi, istrici, testuggini, uccelli), ce n’è un’altra un po’ particolare. Animali che ci fanno fare un salto indietro nel tempo di qualche milione di anni!
Incontri ravvicinati…ah no, era un altro film!
Se siete fortunati, potreste imbattervi in un innocuo erbivoro dell’epoca, come questo Diplodocus longus. Ma attenti alla sua coda!! Era in grado di muoverla così rapidamente da farle superare, alla sua estremità sottile, la velocità del suono! Si producevano così degli schiocchi molto intensi e vi sareste accorti della sua presenza da lontano!
Ma magari potreste essere meno fortunati da imbattervi in un carnivoro. E che carnivoro!
Un po’ tutti abbiamo visto Jurassic Park, film del 1993 di Steven Spielberg, e uno degli incubi dei protagonisti aveva un nome, Velociraptor.
Visitando questa mostra, possiamo scoprire che in realtà questo animale era più piccolo e un po’ diverso dalla realtà e molto più simile ad un Deinonychus antirrhopus. Una caratteristica di questo deinonico era l’artiglio a falce del secondo dito del piede. Mentre camminava, lo teneva alzato e, oltre che per predare, gli tornava utile anche per salire sugli alberi. Inoltre, probabilmente, parte del suo corpo non era ricoperto di squame come nel film, ma da piume e penne.
Ma non preoccupatevi, non avete attraversato nessun tunnel spazio-temporale! Siete solo all’interno della mostra permanente “Dinosauri in Carne e Ossa”.


Dinosauri in Carne e Ossa
Lungo il sentiero che attraversa il bosco di lecci, sono tanti gli incontri che possiamo fare, alcuni poco raccomandabili con dinosauri carnivori come il grande Neovenator salerii che scorrazzava nel Cretacico inferiore (125 milioni di anni fa)..
…o il piccolo Ornitholestes hermanni, più antico e risalente al Giurassico superiore (154 milioni di anni fa).
Ma può capitare di incrociare anche animali più “innocui”.
Dinosauri a Roma e in Italia
In Italia, la presenza dei dinosauri è stata dimostrata grazie a diversi ritrovamenti fossili. Uno di questi a poche decine di km da Roma, sui Monti Prenestini, risale al 2012. Si tratta di un Titanosauro, ribattezzato Tito, risalente al Cretacico superiore (circa 100 milioni di anni fa). I pochi frammenti ossei ritrovati non hanno consentito un’identificazione a livello di specie. Dalle dimensioni (poteva essere lungo 6 m) e dalle impronte dello stesso periodo ritrovate a Sezze, si ipotizza che si trattasse di un individuo giovane. Gli adulti di questo gruppo potevano raggiungere anche i 30 metri di lunghezza.
Tito non è l’unico dinosauro ritrovato fossile in Italia. Il primo ritrovamento risale al 1980 a Pietraroja (Benevento). Si trattava di Ciro, uno Scipionyx samniticus. Rispetto a Tito era minuscolo (solo 50 cm di lunghezza). Doveva essere un piccolo di pochi giorni di vita e il suo ritrovamento fu eccezionale per l’incredibile stato di conservazione! L’impronta fossile lasciata mostra segni degli organi interni, di tessuti, di tracce di sangue e addirittura degli ultimi pasti! Numerose sono state le pubblicazioni scientifiche, tra cui una sulla prestigiosa rivista Nature.


Un invito a visitare questa mostra sui dinosauri
Le riproduzioni dei dinosauri in questa mostra alle porte di Roma, sono numerose e aggiornate alle ultime evidenze scientifiche. Vi lascio qualche altra immagine senza togliervi la sorpresa di vedere da vicino gli altri esemplari presenti . Le tavole esplicative ed illustrate vi accompagneranno in questo percorso, raccontandovi tante curiosità su questi animali scomparsi dalla Terra molto tempo fa….o quasi! Non vi svelo altro e lascio a voi scoprirne di più.
Con l’occasione, prolungate la visita nell’Oasi WWF di Macchiagrande. Con un po’ di fortuna e muovendovi con cautela potrete osservare diverse specie animali presenti in quest’area naturale e scoprire i diversi ambienti un tempo caratteristici della costa a nord di Roma.
Bene, si conclude qui questo articolo dedicato alla mostra sui dinosauri alle porte di Roma “Dinosauri in Carne e Ossa”. Spero di avervi divertito e incuriosito e spero visiterete la mostra! Se vi è piaciuto questo articolo ricordate di condividerlo sui social!
A presto!








